Archive for April, 2011

Sugar Pear’s heaps

April 28, 2011


(photo is (c) www.mercedesbbw.com)

I love this photo because it truly shows the sensuality of having a big mound of flesh on top of you. Around you. I love how Sugar Pear’s flesh looks like heaps of curves, thick cream all around you. Her fat lumps of cellulite look heavy. They truly hug your body with their softness. Oh, and I love the bulges on top of her hips, those must be the softest side of her.

Bigger and bigger Diamond

April 24, 2011


(photo is (c) www.mercedesbbw.com)

Admire. The growing beauty of Diamond, as of April 2011. Diamond is so wonderful. With a body like hers, she can gain another 100 pounds and look even more adorable.

Ziona mia che cosce…

April 20, 2011


(Photo is (c) mercedesbbwuncut.com)

Parlando di cosce, a me subito viene in mente Superdome. Un gigantessa pingue e verace, con le gambe lunghe un chilometro e larghe piu’ di un prosciutto di quelli molto grassi. Fiera di avere le cosce obese, con gnocchi sporgenti, e i fianchi piu’ larghi di 80 pollici. Una che gira in pantacalze attillate come una seconda pelle, orgogliosa di mostrare la propria cellulite. Altro che buccia d’arancia, qui ci sono veri e propri strati di ciccia grassissima!


(Photo is (c) mssuperdomebooty.com)

Ma che dire allora di Lady Seductress? Una con le natiche spesse quanto larghe? Con le cosce i cui gnocchi di lardo si misurano a manate? Con un enorme sedere a mensola, e la mammella liquida e abbondante?


(Photo is (c) premiumbbw.com)

E allora Asshley? Continua a ingrassarsi e le sue cosce sono una delirio di carne ammucchiata a palate. Anche lei compiaciuta dei propri fianchi, ben pieni, che invitano alla procreazione. Con una zia come lei sara’ dura non buttare l’occhio dentro quel mare di lardo primordiale. Sopprimere la tentazione di immergersi nelle acque calde delle sue terme sfarzose. Impossibile. Fammici tuffare dentro, oh cara Giunone!


(Photo is (c) bigbootyasshley.com)

Ma allora, se proprio vogliamo un’opulenza eccessiva e sfacciata ma allo stesso tempo casta e buona, dobbiamo per forza guardare, o almeno considerare una bombolona come Carmella. Che e’ una bomba del sesso come mia zia Carmela, se non fosse che mia zia ha i fianchi e i seni piu’ pieni e sporgenti. Ma Carmella con due elle, sebbene sia un po’ piu’ magra ha comunque piu’ di cinquecento libbre di carne, che poi equivalgono a due quintali di roba piu’ altri venti chili e passa. Il volto solare e rotondo invita alla dolcezza e all’intimita’. Il bel ventre, le braccia accoglienti, le cosce soffici, il sorriso e lo sguardo da balia giocosa… come non accoppiarsi con cotanta bellezza?


(Photo is (c) supersizedbombshells.com)

Se penso a delle cosce, penso a delle cosce come quelle di queste Dee. Grasse all’inverosimile. Con il 100% di cellulite piu’ molta carne attorno. E soprattutto fiere, alla luce del sole.

Cajun’s front side thigh fat

April 16, 2011


(images are (c) BBWHouseofCajun.com)

Cajun mi fa impazzire per la quantita’ di grasso nella parte anteriore delle cosce. Tutta quella carne che sporge in avanti e’ divina. Chissa’ come balla quando cammina…

I hope Cajun often wears miniskirts, it would be a crime not to show off those thighs.

Aria Bombshell la grassona da palpare alla porta accanto

April 12, 2011


[Photo is (c) of SupersizedBombshells.com]

Dire che Aria Bombshell non e’ grassa, sarebbe dire una falsita’. Dovunque la guardi, esuda una piena e pronunciata pinguedine. Le braccia, soffici e avvolgenti. Il viso, tondo come una luna. L’abbondantissimo seno, liquido e dolce come acqua di lago, proteso di fronte a lei come un davanzale. L’enorme ventre, in rotoli infiniti che non possiamo non immaginare sopra di noi, irriverenti nella loro carnosita’. E le cosce, grosse come due grassi prosciutti.

Aria sembra quasi invitarci ad accarezzarla, ad abbracciarla. Anche solo a stringere il suo lardo, dovunque vogliamo. Perche’ ce ne ha dappertutto. Sembra quasi che dica, “Vieni qua, caro, vieni…. guarda quanto son grassa. Guarda quanto lardo che ho qui davanti, toccalo, palpalo, sollevalo…”

E noi allunghiamo le mani e le accarezziamo l’addome. Mettiamo una mano tra i rotoli e stringiamo, dolcemente. Quintali di puro grasso. Uno splendore.

“E’ grasso al 100%,” ci dice. “Palpami, palpami…”

Stringiamo la ciccia, immergendo tutte le mani. E’ talmente morbida che sembra sciogliersi tra i nostri polpastrelli. Sentiamo la cellulite insinuarsi tra le dita, come se stessimo stringendo della crema.

“Ti piace strizzare la mia cellulite, vedo…”

Allunghiamo una mano sui seni burrosi e sulle natiche, grosse all’inverosimile. Palpeggiandola la complimentiamo, sollevando dolcemente una porzione di carne e scuotendola come un budino.

Visitiamo questa bellezza della porta accanto quotidianamente, omaggiandola con fiori e i piatti piu’ prelibati. Con una mano un po’ affossata su un fianco, ci dice che si vuole ingrassare ancora, per essere accarezzata piu’ di frequente.


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