Archive for October, 2010

Chi e’ la piu’ grassa, Jacqulyn o Jae?

October 24, 2010

Chi e’ la piu’ grassa secondo voi? Dalla foto e’ difficile capire. Juicy Jacqulyn sembra avere un ventre piu’ generoso, ma Jae sembra dominarla in altezza. Le braccia di Jae sembrano piu’ avvolgenti, cosi’ come le mammelle. La cosciona di Jae inoltre si staglia contro luce in tutta la sua grassezza, e conoscendo l’altezza delle sue natiche mi viene da dedurre che le cosce di Jae sono piu’ grasse. Voi cosa ne pensate?

Juicy Jacqulyn and the belly pillow

October 20, 2010


(Photo is (c) of juicyjacqulyn.com)

I’ve learned to appreciate the belly pillow. When a woman is truly fat you can lay your body on the most delicate of the surfaces, the most sensual of the places, and the most maternal. A Juicy, soft belly.

As I go back inside her comfortable womb, I usually let myself be enveloped by her warmth first. I slide my arms around her very full hips, and squeeze the pure fat of her buttocks. It’s really pure cellulite: I feel the lumps of lard between my fingers, and the volumes around me feel enormous. She is big, and ripe.

I so love cellulite. I completely lay myself on her, feeling my body as it’s almost swallowed by such softness. Her thighs slightly open a little more, and quickly close again around me. “Her legs are so full of flesh –” I found myself thinking, “I am glad I fed her a pound of mortadella last week.”

I find my head wrapped between her boobs. I can almost taste the butteriness of her milk. Like a loving Mother Earth she hugs me as I suck her breast, while I still solidly grab onto her hips. I mate, like a animal in heat. The cute softness of her arms just lulls me into the most serene and divine sensation, as I swim inside of her.

Jae stesa: la genesi del mondo

October 14, 2010


(photo is (c) BBWJae.com)
Jae mi sta facendo impazzire. In questo ritratto appare in tutta la sua smodata opulenza. Mostra quasi con sfacciataggine la ricchezza del suo culo, talmente dotato da essere quasi piu’ alto della sua schiena.

Il delirio dei sensi. Chi non vorrebbe calarsi sopra quel letto di carne, e nuotare dentro i fianchi pieni fino a scoppiare di cellulite? Chi non vorrebbe accarezzarla lungo le cosce, palpandole, stringendole, leccandole le copiose bolle di cellulite.

Se posso fare una confessione, io in genere mi butto a pesce dentro i suoi fianchi. Vi assicuro che non c’e’ niente di piu’ morbido. Li ci sono strati e strati di lardo, bellissimi e abbondantissimi. Li potete anche vedere, Jae ne va giustamente fiera. Sono cuscini di cellulite al 100%, fatti apposta per essere palpati dalla mattina alla sera. Io servirei a Jae la colazione a letto tutte le mattine, pane con tanto burro e marmellata — tanto lei ne aggiunge sempre, di burro — latte intero e una diecina di brioche alla crema. La voglio nutrire per bene.

A volte la mia donna mi lascia giocare coi suoi fianchi da balia, grassi come quelli di Jae. Mi piace darle uno schiaffetto li’, nel punto piu’ grasso e bolleggiante dei fianchi, giusto per vedere tutto quel mare di lardo muoversi e ballonzolare.

“Ti piace il mio lardo?”

“Meraviglioso. Hai dei fianchi che sembrano dei catini, Jae”

“E’ un bel letto, no?”

“E’ un mare, zia Jae, un mare…”

“Portami dell’altro burro, poi denudati, e stenditi sopra di me”

Le preparai piu’ cibo, tirando fuori anche la nutella. Una volta nudo, mi stesi sopra di lei, letteralmente, come se fosse un cuscino caldo. Era tanta e calda.

Il mio pene si infilo dapprima in mezzo alle cosce, talmente liscie da sembrare anch’esse imburrate. Lei allargo’ un po’ le cosce, avviluppandomi dentro di se. Mi aggrappai al copioso lardo dei fianchi e quasi mi sembro’ di nuotare dentro di lei. Come se stessi rientrando nel suo ventre. Il suo culo era alto, talmente alto che per un attimo mi sembro’ una montagna.

Mentre mi accoppiavo le leccavo la cellulite, dicendole che era tanta e buona.

“Sei proprio una vitellona, Jae carissima, guarda che fianchi che hai messo su!”

“Stringimi… stringimeli come se mi dovessi mettere in cinta: sono i fianchi di una Donna. Io sono Casa, Madre e Piacere. Nutri la mia gola, mentre fecondi i miei fianchi.”

Le porsi una lunga fetta di pane imburrato, con sopra la marmellata. Lo prese in bocca, succhiando il pane morbido e freschissimo, carico di burro, mentre io mi spingevo dentro di lei. Ad ogni spinta, provocavo onde su onde attraverso le natiche stracariche di adipe.

BBWJae, grassissima Dea, mostrata come esempio di sommo piacere ai miscredenti

October 10, 2010


(photo is (c) of BigCuties.com)
“Amore mio, riempi tutta la vasca!”

“No, ma che dici… non sono cosi’ lunga…,” la mia musa rispose.

Osservai i bordi della vasca tracimare di carne. “Sì, pero’, con tutto quel bendidio che hai sui fianchi…”

“In effetti, la vasca e’ un po’ stretta. Dopotutto forse non sono poi cosi’, magra, no?”

“No, ma che dici, sei bellissima… sei bella grassa, come una mucca da carne, altroche’!”

Mi guardo’ negli occhi, regalandomi il suo meraviglioso, tenue sorriso intriso di un lieve imbarazzo. “C’ho pure il latte, sai…”

“Eh, me l’immaginavo, cosa credi? Con quelle tette e quel corpo… ma quindi se mai avro’ fame, tu cosa farai?”

“Beh, ti allatterei… ti allatterei come un bimbo, ovviamente.” Si inclino lievemente sul fianco, giusto per sollevare una delle enormi cosce. “Ti nutrirei, con tutta me stessa. Ho molto da offrire, sai…”

“Eh, vedo, vedo… hai delle cosce tipo prosciutto…” le feci osservare.

“Beh,” mi rispose, “Spero proprio che siano un po’ di piu’ grosse di un prosciutto.”

“Cosciona mia, sono talmente voluminose che sebbene tu abbia tolto una coscia dalla vasca, la vasca sembra ancora piena: acqua, sapone, e lardo…”

“Voglio ingrassarmi un altro po’, cosi’ ti posso davvero avvolgere dentro il mio abbraccio. Se continuo la mia dieta, vedrai che curve che metto su…”

“La dieta? Ma che dieta fai? Ma se hai gia’ delle curve da capog…” mentre parlavo fui interrotto dal suo sussurro rassicurante. “No, non hai capito: e’ una dieta in-gras-san-te, pensavo fosse ovvio.”

“Ammazza, davvero? Ma se ti ingrassi ancora ti posso mostrare ai miei amici? Non hanno mai visto una donna come te’, secondo me.”

“Eh Madonna, ma cosa sono… ” mi rispose, con un po’ di stizzita altezzosita’.

“Sei una Dea, ecco cosa sei. Una Dea. Ma cosa credi, io ti voglio mostrare a loro come qualcosa di irraggiungibile, qualcosa di lussureggiante, qualcosa di straripante. Loro sono abituati a corpi di appena cento libbre e culi di ottanta centimetri, una tua coscia da sola e’ assai piu’ larga. Non hanno idea! Pensa quando vedono un culo come il tuo, andranno giu’ di testa!”

“Vuoi dire che per loro il mio culo e’ gia’ grosso?”

“Grosso? Altro che grosso, e’ enorme! Dai, fatti vedere, su, siediti qua,” le dissi puntando la mano lungo il bordo della vasca.

Con lentezza si sollevo’, una gamba fuori e una gamba dentro la vasca, e si giro’, dandomi le spalle. Il maremoto d’acqua dentro i suoi fianchi mi sorprese, sebbene fossi abituato al suo culo grasso.

“Ma ti sei ingrassata ancora per caso? Hai due natiche che sembrano due montagne,” le dissi con onesta’.

Mi sorrise, inclinandosi in avanti per sedersi. “Forse la dieta funziona, dopotutto.”

“Ma cos’e’ allora questa dieta? In cosa consiste?”

“Mortadella. Almeno due volte al giorno. Merenda e cena, spesso. La mortadella mi va tutta sul culo. Lassu’ in cima,” disse, accarezzandosi il mare di lardo in cima al suo culo.

“Ma che bei cuscini che hai… fammi toccare, bella culona…”

Le diedi una bella manata sui fianchi, nel bel mezzo del cuscino di carne. Affondai con leggerezza in tutto il suo lardo, come se fosse acqua. Era davvero morbidissimo. Le massaggiai i fianchi, scuotendoli tutti come fossero un catino pieno di bistecche. Erano due autentiche montagne dalla cima rotonda, fatta di neve in procinto di sciogliersi. La mia Dea era grassissima.

“Ecco, io ti metterei qui cosi’, di fronte e tutti i miei amici, uomini e donne. E mi denuderei di fronte a tutti. E ti accarezzerei tutti questi cumuli di lardo che hai messo su qui sui tuoi fianchi, sulle cosce, sui fianchi…. finche’ non sbavano, gli mostrero’ la tua carne che tremola e ondeggia come un mare vastissimo. E il mio pene dritto sul punto di scoppiare per causa tua. E se tu vorrai mi accoppiero’ con te, di fronte a loro. Godro’ della tua abbondante cellulite e ti faro’ sentire l’effetto della tua bellezza, lentamente dentro di te.”

“E se qualcuno si avvicina a toccarmi?” mi chiese in tutta la sua innocenza.

“Gli sposterei la mano ovviamente, e poi mi accingerei a stringere la tua carne proprio dove lui voleva stringere. E mi voglio aggrappere a te ancora piu’ strettamente, per riprendere l’accoppiamento di fronte a lui. Voglio che veda la mia passione!”

“Caro, non credo di averti mai visto così duro.. ahhh, dici che sia la mia… dieta?” aggiunse, con una buona malizia.

“Te lo dimostro,” le dissi, afferrandola per le natiche. Lei si alzo’, e mi mise una mano sulle mammelle. L’altra sua mano era gia’ nella vagina. Io le massaggiavo l’interno delle sue cosce, con la mia erezione.

Piano piano m’inghiotti’ dentro di lei. Mi spinsi piu’ a fondo che potevo, immergendomi dentro il suo alto mare di grasso, e riempendomi le mani con la sua carne. Sollevai le montagne di carne solo per farmele ricadere addosso, assaporando l’acquosa morbidezza di cotanta abbondanza.

Le dissi che la gente dovrebbe adorarla quotidianamente, in silenzio. Ascoltando il delicato ondeggiamento dei suoi oceani.

Continuai a penetrarla lentamente, restituendole gli innumerevoli frutti della sua bellezza.

Shake the big mountain of DirtyLittleDiva

October 6, 2010


Wouldn’t you want to reach over, grab that big fat mountain and shake it all over, just to see how fat and soft it is? It looks like a huge balloon of cellulite. If I were her lover I would lick her everywhere over there, thick thigh included. I would dive right there, where the hip meets the thigh, and grab that big pillow with both hands and rub it all over my head.

Or maybe it’s so big, round and fluffy it looks like a giant ball of dough that needs to be rolled out. Squeezed well. And then make a lot of good, excellent soft bread rolls, the kind with butter or olive oil inside. Oh, it’s good to have so much to play with. No lover will leave the table hungry.

Or perhaps she simply wants to mate with you, and is showing you curves you have never seen before. She is almost telling you her thighs got fatter and her buttocks fuller. Wouldn’t you want to reach over and shake those big mountains of beauty?

(photo is (c) dirtylittlediva.com)


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