Due belle coscione piene di grasso

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Vien voglia di allungare le mani e palpare tutto quel ben di dio accatastato su quelle cosce, vero? Ma quanta carne ha questa meravigliosa dea del prosciutto? Sembrano due enormi cuscini sguignoli, pieni di burro sciolto che al minimo movimento balla per ore senza sosta. Con tutto quel grasso in bella vista, io vorrei solo posare le mani sul suo enorme prosciutto, e stringere la carne cosi’ come viene, viene. Ah, che godimento per il suo amante, trovare tutta quella roba tonda, gonfia, morbida, pronta per incitarlo alla procreazione! Una donna così e’ da adorare, accarezzare e leccare: perchè non vorrete dirmi che non vi viene voglia di leccare quegli abbondanti depositi di cellulite, vero? Ma non solo, Ella è anche da nutrire e ingrassare: perchè una femmina con quelle cosce è una femmina che ama la vita, e spetta a te essere all’altezza e darle tutte le cure che necessita per ingrassarsi ancora di piu’, e mettere insieme cosce e fianchi da sfamare i numerosi figli che il suo grembo mettera’ alla luce.

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26 Responses to “Due belle coscione piene di grasso”

  1. Claudio Says:

    Ciao!
    Seguo con piacere il tuo blog! Abbiamo davvero gli stessi gusti in fatto di donne. Purtroppo ragazze così sono un’utopia in Italia, conto di accasarmi negli USA prima o poi per mancanza di materia prima sull’italico suolo!
    un saluto

  2. northern goddess’ worshipper Says:

    Perfettamente d’accordo con Claudio. Tra gli infiniti motivi per fuggire dall’Italia questo è senz’altro il più urgente. D’altra parte, credo fermamente che l’ “American Dream” consista in un culo da almeno 60” (= 150 cm).

  3. fatcurvystories Says:

    sono totalmente d’accordo con voi. In Italia le donne sono troppo ossessionate dagli ideali di bellezza trasmessi dalla TV, quando invece dovrebbero solo aprofittare delle loroo forme mediterranee e ingrassarle a dovere. In Italia si sta perdendo il gusto di mangiare, negli USA ma anche in Messico e penso anche nel sud America c’e’ una voglia di godere piu’ spensierata, non solo nelle femmine ma anche nei maschi, soprattutto quelli di colore, che non si fanno problemi ad amare dei fianchi pieni di cellulite e dire “a me piace un culo bello grasso!”

  4. Sephiroth 1311 Says:

    Più che altro, è proprio una questione di dieta.

    Un mio amico americano mi ha raccontato di essere stato con una texana di oltre 600 libbre (inutile che vi converta il peso in kg, ormai “we got used to it”!), ed è rimasto scioccato dal tipo di dieta grassissimo che adottavano.

    Da una parte questo farebbe la nostra gioia, però è comunque un rischio davvero eccessivo per la salute.
    La cosa migliore sarebbe una dieta mediterranea abbondantissima, che fa comunque ingrassare, anche se in maniera più sana e lenta.

    Però, a parità di roba mangiata, le “schifezze” made in USA fanno ingrassare di più della nostra (migliore) dieta… secondo me il succo è tutto qui.

    In ogni caso, qualche SSBBW in Italia si trova… tempo fa incontrai una 16enne con un sedere ENORME di almeno 150kg… figlia di cuochi, ovviamente!
    Purtroppo non funzionò, e lei era troppo piccola per me (21 anni)…

    Insomma, qualche obesona si trova anche qui, anche se sono ovviamente più rare… il vero problema è che, mentre in America ormai sono consapevoli dell’esistenza degli FA per via del grande numero di obesi, qui non lo si è, e le ragazze o non ti credono quando dici di amare le grasse, o sono direttamente schifate (cosa successami). 😦

  5. northern goddess’ worshipper Says:

    La cosa più grottesca è quando riesci finalmente a trovarti una che ti piace ma per evitare di essere preso in giro dagli amici ti devi giustificare con frasi patetiche del tipo “ma guarda che sfiga, sempre a me toccano queste balene”, oppure “sí, ha un bel viso, peccato che sia così grassa, pazienza”…

  6. Claudio Says:

    @Sephirot

    Che dire… beato quel tuo amico! Personalmente avrei valutato seriamente l’idea del matrimonio ehehe
    La mia ex era circa sui 100 chili, e personalmente sono un sostenitore della necessità di tre cifre per definire il peso ideale di una donna!

  7. Sephiroth 1311 Says:

    @northern
    In verità lo sanno tutti i miei amici dei miei gusti… io dico sempre che li si può nascondere finché non ci provi apertamente con una. 😉
    Dopo che ti si vede girare con una ragazza enorme, là non puoi nascondere i tuoi gusti.
    Nel mio caso sono stato fortunato, ho dei buoni amici e nessuno me lo fa pesare, qualcuno ci scherza su ma sempre bonariamente… e io spesso rincaro la dose!

    Sinceramente non amo l’atteggiamento chi si vergogna (o finge di farlo) delle donne con cui esce.

    @Claudio
    Perfettamente d’accordo con te!
    100 kg è il minimo indispensabile. 🙂

  8. northern goddess’ worshipper Says:

    Sì, Sephiroth, capisco il senso delle tue parole, ma evidentemente sei stato davvero fortunato ad avere degli amici e, presumo, una famiglia come dici. O forse proveniamo da zone d’Italia diverse.

    Perché è facile dire “io degli altri me ne frego”, ma quando vieni additato come un pervertito, un maniaco, uno zoofilo (in senso letterale, ovvero uno che ama accoppiarsi con i bovini), e alla tua fidanzata vengono affibbiati dai tuoi stessi amici epiteti irriferibili, quando scopri infine che i tuoi genitori o tua sorella SI VERGOGNANO ad andare a pranzo fuori con lei, beh, allora ti viene solo voglia di andartene. Per sempre.

    Il mio commento era scherzoso, ma è ovvio che dietro all’intento di sdrammatizzare ci sono moltissime storie di sofferenza e frustrazione.

  9. Claudio Says:

    Purtroppo la stupidità e la massificazione dei gusti persino in ambiti così soggettivi regnano sovrane.

  10. Sephiroth 1311 Says:

    @northern
    Sì, penso proprio di essere stato abbastanza fortunato.

    In realtà una persona che non approva il mio essere FA c’è, ed è mio padre.
    Ma come non approva tante altre cose di me, tipo il mio ateismo.
    Alla fine, però, ha imparato a convinverci ed ha smesso (almeno all’apparenza) di seccare.
    Però ricordo una sua frase, che preferiva che fossi gay anziché amante delle obese. Probabilmente era dettato da un’attacco d’ira (fu la prima volta che confessai apertamente i miei gusti, quando mi vide con una ragazza di 130kg).

    Da parte materna, per fortuna, sono invece supportato. Lei è diventata da secchissima ad obesa (circa 100kg) e mi chiede sempre quando le porterò una fidanzata che la faccia sembrare magra a confronto. 😀
    In realtà anche lei pensa che la mia sia una deviazione, ma non le dà poi fastidio (anche se mi ripete sempre che dopo un parto le donne ingrassano e devo stare attento con le superobese).

    Mi spiace molto sentire dei tuo problemi, in ogni caso.
    Se posso permettermelo, però, io non chiamerei amici gente che fa commenti di quel tipo. Ho perfettamente presente gente di quella risma, e sia io che il mio ristretto gruppo di amici ce ne siamo allontanati una volta capito di che pasta fosse fatta.

    Per quanto riguarda i familiari, purtroppo c’è poco da fare, invece… permettimi però di dirti che sono persone chiuse mentalmente. Senza offesa, giuro.
    Anch’io avevo persone del genere in famiglia, ma non nel nucleo familiare più stretto (a parte mio padre, anche se alla fine ha imparato che delle sue opinioni me ne curo poco e che mia madre mi difende).

    Posso solo sperare che tu possa tenere duro ed un giorno andartene a vivere tu e la tua donna.

    Ciao 🙂

  11. northern goddess’ worshipper Says:

    Ciao Sephiroth,

    grazie del bel commento. Ho vissuto due anni in UK, sono tornato in Italia la scorsa estate e, effettivamente, non è facile riabituarsi. Se tutto va bene, tra un po’ andrò negli USA. Un saluto e a presto.

    FatCurvyStories,

    sarebbe bello dedicassi un post al problema dei FA in Italia. Tempo fa scambiai delle email con un FA italiano che mi chiese se conoscevo qualche BBW Forum italiano in cui poter chiacchierare liberamente di ciò che ci piace. Perché effettivamente se ne sentiva l’esigenza. Io gli consigliai questo sito (il mio è solo in inglese, e poi ha un taglio diverso). Chissà, magari ci sta leggendo.

  12. fatcurvystories Says:

    Leggo solo ora questo bellissimo scambio. Io ho vissuto la stessa situazione dell’Adoratore delle Dee del Nord. Vivo negli USA e tutte le volte che torno in Italia mi viene il nodo alla gola a pensare ciò che i miei compaesani pensano di me e della mia donna. Ho ricevuto offese e cafonaggini dirette e indirette, da parte familiari e persone che ritenevo amiche. E’ stato indubbiamente molto doloroso con cicatrici permanenti.

    Vivo la mia relazione alla luce del sole, fregandome. So che molti FA italiani se ne vergognano, ma penso che vergognarsi dei propri gusti e’ come mentire a se stessi. L’unica soluzione per me e’ fottersene e mostrare invece il proprio godimento per le forme grasse della tua donna. Rispondere all’odio con la passione.

    Detto ciò, ho detto niente. Sono contento di non vivere in Italia, perchè appunto non starei bene la’. Non e’ facile dimenticarsi degli altri quando gli altri ti manifestano la loro ignoranza con nonchalance, come se non se ne accorgessero neanche, disgustosamente.

    Ho visto una foto di Brigitte Bardot da giovane, le si vedevano le costole sotto al minuscolo seno, tirato su in inelegamente. Pensare che quello e’ un modello di bellezza fa star male.

    Volevo fare un post “serio” sull’ammirazione e l’odio della carne in Italia. Prima o poi lo faro’. 🙂

  13. Sephiroth 1311 Says:

    Cavoli, non pensavo che abitassi proprio negli USA!

    Sai, a meno di non trovare la donna della mia vita qui in Italia (difficile, ma non impossibile), credo proprio che cercherò anch’io miglior fortuna “abroad”, anche perché penso che questo paese sia e sarà ancora per molto poco meritocratico.

    Da una parte mi spiace abbandonarlo, ma sia il mio percorso di studi (umanistici) che i miei gusti in fatto di donne mi portano a pensare di dover tentare una vita all’estero.

    Scusa se m’intrometto, ma la tua storia ha stuzzicato molto la mia curiosità… tua moglie è estremamente obesa (sui 200kg), o semplicemente molto grassa (attorno ai 150)? I tuoi parenti e amici sapevano dei tuoi gusti, prima che presentassi loro la tua bella?
    Da quanto ti sei trasferito in America?

    Purtroppo molte persone, soprattutto i padri (a quanto ho notato), fanno un certo ragionamento: se mio figlio sta con una donna attraente (= magra), allora hanno successo, altrimenti sono degli sfigati che si trovano la cicciona che nessuno vuole, quando invece la storia della grassa facile è falsissima (e lo dico per esperienza, ho preso una bella delusione da una ragazza molto grassa per gli standard italiani da poco).

    Non riescono a distaccarsi dalla necessità del voler mostrare il successo dei propri figli, e finiscono anche per dimenticarsi che le persone sono molto più di quel che appaiono.

    Anche se una donna è grassissima, dovrebbero prima di tutto guardare che persona è, e giudicarla come donna e non come corpo sommerso nel (sensualissimo, per noi) grasso.

    Comunque, ti faccio i miei più sinceri complimenti per il tuo way of thinking. 😉

    Servirebbe un post come quello che dici… hopefully with a double translation (English and Italian). I think that English-speaking people too need to know the problem of being FAs in Italy.

    I recently spoke with an American friend of mine, and, fancy that!, he thought that in there were many fat women in Italy just because we’re the country of pasta!
    Magari, magari! Allora sì che sarebbe tutto più bello e facile…

  14. Sephiroth 1311 Says:

    Ah, già, una domanda per Northern: come mai hai fatto riferimento alla zona di provenienza?
    Io sono Siciliano, precisamente di Messina, ma non vedo come possa centrare… mi ha incuriosito la tua domanda, comunque.

    Pensi che ci si atteggi differentemente alla grassezza tra Nord, Centro e Sud?
    Mi ricorda un passo di Cristo si è fermato ad Eboli, dove Carlo Levi affermava di essere trovato attraente dalle contadine lucane anche se grassoccio.
    Ma ormai anche da noi il modo di pensare rurale è in gran parte un vecchio ricordo (almeno nelle città vere e proprie).

    Ciao

  15. northern goddess’ worshipper Says:

    Ciao Sephi,

    ti rispondo subito e ti spiego anche il perché di quella mia considerazione.

    Abito nel Veneto ma, per esigenze professionali, mi sono recato spesso in Friuli e in Trentino. Ebbene, probabilmente perché queste ultime due sono regioni di confine e l’ “italianità” è un po’ più annacquata che altrove, sono sempre rimasto colpito dall’aria completamente diversa che si respira. La gente non è ossessionata dall’abbigliamento e dalle apparenze come in Veneto e in Lombardia, sia per strada che nelle università si vedono ragazzone grandi e grosse in jeans e felpa oppure in tuta, non molto diversamente da come capita in qualsiasi College anglosassone. Passeggiando invece per le città venete e lombarde pare di assistere ad un perenne cast per diventare veline.

    Queste differenze si estendono naturalmente ad ogni aspetto della vita quotidiana. Per fare un esempio, nelle città d’arte sono state istituite speciali pattuglie che vigilano sul “decoro” cittadino, impedendo ai turisti di sedersi su una gradinata a mangiare un panino (le panchine sono sparite da tempo), rompendo le scatole a chi veste shorts e sandali etc. L’atteggiamento intollerante nei confronti di BBW e FA è solo l’estrema conseguenza di tutto ciò.

    Non conosco la situazione del Mezzogiorno. Però mi viene in mente una mia ex fidanzata siciliana di una quindicina di anni fa, venuta a Venezia per fare l’università, con cui conservo ancora un bel rapporto di amicizia. Naturalmente si tratta di una BBW, una vera dea della fertilità. Ora, non so se in Sicilia la sua tipologia fosse, non dico comune, ma almeno “attestata”; sta di fatto che a Venezia una tipologia come la sua non esisteva e non esiste proprio, la gente per strada si volta come se vedesse passare l’ippopotamo rosa della Pampers, oppure la mucca lilla della Milka, comunque qualcosa di inaudito, di mai visto, al limite buffo, certo non erotico. Tra le “perle” che ancor oggi ricordo, c’è questa: “ma per trovare il buco fai come nei campi da golf, che mettono le bandierine?”.

    Anche le altre BBW italiane che ho avuto erano meridionali, il che può naturalmente significare che da quelle regioni fossero in fuga, ma ciò dimostra che almeno lì ne nascono e ne pascono, mentre in Veneto c’è il vuoto.

    P.S. Credo che tutta la discussione sia nata grazie al breve commento-sfogo di Claudio…

  16. Claudio Says:

    @Northern
    Sì mi rendo conto di avere creato un “bel” mostro! Credo che questi sentimenti siano comuni a tutti noi FA italiani. Personalmente non ho mai parlato apertamente dei miei gusti “abbondanti” con i conoscenti, per il semplice motivo che non abbiamo mai affrontato il discorso. A domanda diretta non avrei problemi a rispondere, è una preferenza come i capelli biondi piuttosto che mori per quanto mi riguarda. Va detto però che pur non avendo mai avuto ragazze magre non non sono mai riuscito a trovare una donna che rispondesse al mio ideale fisico.

  17. Sephiroth 1311 Says:

    @northern

    In realtà questo tuo racconto rafforza una teoria che già ritenevo convincente, spiegatami da una mia amica grassa che abita però in un paesino.
    Anche lei mi raccontava come l’atteggiamento delle persone cambi al passaggio da paese a grande città, più positivo e bonario il primo, decisamente freddo e “ostile il secondo”.

    Secondo me è tutto legato al benestare della popolazione. Molti studi dimostrano che i ricchi sono più propensi ad essere magri e alla moda, perché sentono la necessità di dover apparire belli di fronte alla “bella società”, che ovviamente si riconosce nel canone di bellezza dominante.

    E chi non lo condivide non può far parte di quel mondo dove l’apparire è tutto. In pratica, è un’ulteriore estremizzazione del voler stare alla moda, applicato però a tutta una categoria di vita.

    Siccome le tue esperienze provengono da zone che sono notoriamente tra le più ricche del nostro paese, mi viene da pensare che un tale disprezzo di tutto ciò che è diverso provenga semplicemente da una maggiore % di persone molto benestanti o ricche, che dunque condividono il pensiero che ho trattato sopra. Ma non sono un sociologo, e dunque la mia potrebbe essere una colossale minchiata, come diciamo quaggiù!

    Credo però che un fondo di verità ci sia.
    Se ci pensi, forse è anche questa omologazione estremizzata a causare razzismo, omofobia ecc. Fermo restando che le teste di cazzo sono ovunque ed in gran numero, ho sempre ringraziato il mio essere FA perché, in un certo senso, mi ha aperto la mente nei confronti di altri tipi di diversi, quali omosessuali o altro. L’essere diversi e subirne le conseguenze aiuta almeno a comprendere l’altro.

    In ogni caso, anche qui il fenomeno si ripete, seppure, credo, più piccolo. Non posso purtroppo dare testimonianze dirette, nei miei 21 anni di età (lo so, sono un fringuellino ancora) non ho mai avuto una fidanzata vera e propria, tutte le relazioni con BBW che ho avuto sono finite presto e male.

    Parlando di questo, potrei anche aprire un altro argomento, ovvero le BBW e gli effetti sulla loro psiche della follia del corpo magro. L’ultima ragazza con cui ci ho provato non voleva credere che la potessi trovare sensuale perché grassa, si riteneva brutta e si è pure offesa quando le ho esplicitamente detto che tutti gli altri ragazzi che ci avevano provato con lei prima di me erano comunque attratti dal suo corpo (forse che lei pensava che fossero dei santi attratti solo dal suo [pessimo, aggiungo con un bel pizzico di ripicca] carattere?).

    Per quanto riguarda invece le battutine… beh, dipende sempre dal contesto e da chi le fa. Nel tuo caso, immagino si trattassero di insulti veri e propri, e non bonarie prese per il culo dei propri difetti o ghiribizzi.

    In quel caso, la mia risposta sarebbe stata volta a sorprendere e confondere, tipo una risposta in tono serio del genere: “Di bandierine non ne ho bisogno, ma tu non proverai mai la bellezza di avere il cazzo ricoperto dal morbido e soffice grasso mentre la penetri!”.

    Parto dal presupposto che il discorso sia tra pari e conoscenti, ovviamente se fosse il mio capo a dirlo sarebbe un altro discorso… ma, in generale, penso che sia meglio sconvolgere lo “sfottente” e fargli capire che non si scherza!

    Ciao e grazie per la risposta. 😉

  18. northern goddess’ worshipper Says:

    Ciao ragazzi, rispondo a entrambi.

    Claudio,

    sai qual’è la cosa più bella che mi ha trasmesso gestire un blog sulle mie bellezze preferite? Scoprire che i miei gusti sono in realtà incredibilmente conformisti e banali, condivisi cioè dalla stragrande maggioranza dei visitatori, come quotidianamente mi dimostrano i diversi tipi di sondaggio che organizzo e i dati sulle fotografie scaricate. In Italia i FA siamo convinti di essere unici, in realtà non lo siamo affatto. Un po’ come gli elettori di un partitino che fa il 3 o il 4%: pochi in termini relativi, nel senso che gli “altri” sono comunque più di noi, ma tanti in termini assoluti.

    Sephi,

    credo tu abbia azzeccato il punto, anch’io avevo individuato un nesso tra benessere materiale e livello di accettazione delle BBW. Tempo fa mi occupai della cosa in maniera “scientifica”, nel senso che mi documentai su alcuni studi di storia sociale ed economica. Solo che analizzai le varianti comportamentali non dal punto di vista sociale o geografico bensì diacronico, ovvero le trasformazioni avvenute nel corso del tempo. Ti riassumo il risultato a cui sono approdato.

    È cosa nota che fino a tutto il Settecento l’ideale di bellezza femminile prevedeva ancora forme molli e abbondanti, come dimostra la pittura di quel periodo, soprattutto di soggetto mitologico, con le Ninfe, le Grazie e le Stagioni che danzano in un ambiente bucolico con qualche rovina classica sullo sfondo, Pan e i Satiri che le inseguono, etc. È solo con i Romantici, all’inizio dell’Ottocento, che l’ideale femminile inizia a privilegiare modelli filiformi alla Nicole Kidman, le cosiddette eroine romantiche.

    Per millenni, la dieta del ricco si differenziò da quella del povero anzitutto per la quantità, nel senso che il povero non aveva nemmeno di che sfamarsi, con la conseguenza che la grassezza era sinonimo di benessere, la magrezza invece di stenti. Ma, all’inizio dell’Ottocento, le migliorate condizioni economiche generali permisero alla nascente società borghese un’alimentazione più raffinata, con più carne e, soprattutto, frutta, mentre al popolo consentirono se non altro di poter mangiare per la prima volta a sazietà. La dieta popolare continuò ad essere costituita di carboidrati (pane, pasta, polenta, riso, patate) conditi con grasso animale, ma in quantità molto maggiore di prima. Il risultato è intuibile: un corpo grasso cominciò per la prima volta ad essere associato non alla ricchezza bensì ad un’alimentazione rozza e popolare, mentre un corpo magro ed emaciato divenne sinonimo di alimentazione raffinata e costosa.

    È chiaro che questi presupposti possono essere applicati anche in senso geografico, ovvero che le regioni più ricche hanno ora la possibilità di alimentarsi non di più, ma meglio. Però credo che in questo caso entrino in gioco altre varianti, perché Stati Uniti e Regno Unito (il paese europeo con la maggiore percentuale di donne sovrappeso) non sono certo poveri. Per restare in Italia, la differenza che ho sempre notato tra Veneto e Lombardia da una parte e Trentino e Friuli dall’altra è soprattutto culturale, nelle prime vedo molta ricchezza, ostentazione e maleducazione collettiva, mentre nelle seconde vedo sobrietà e grande senso civico, probabilmente in quanto la loro cultura è un pò meno italiana e un po’ più germanica o slava.

    Quello che mi racconti sulla ragazza con cui ci hai provato sembrano i racconti della mia amica siciliana, la contraddizione tra la vergogna che provava della sua grassezza e la consapevolezza che, da quando era bambina, riusciva a suscitare desiderio sessuale in molti uomini, spesso molto più grandi di lei, che ci provavano in maniera bestiale, saltandole letteralmente addosso appena si trovavano soli con lei. Il che è molto significativo anche dell’ipocrisia inconscia di molti uomini. Scommetto che molti di loro erano gli stessi che in pubblico deridevano lei o altre BBW.

    Una volta un mio amico, un bel ragazzo che aveva sempre avuto fidanzate del genere fotomodella o indossatrice, mi confidò, come vergognandosene: “sai qual’è la mia fantasia sessulae? Un giorno vorrei scoparmi una donna grassissima, di quelle obese, come quelle turiste americane che si vedono in giro. Solo una volta, naturalmente…”

  19. Sephiroth 1311 Says:

    Molto interessante la tua spiegazione… mi sembra anche la più ragionevole, ed è anche quello che si verifica ora.
    Se ci pensi, un ricco snob appena vede una persona obesa, pensa che essa sia pigra e noncurante verso se stessa, non riesce a concepire l’idea di un diverso ideale di bellezza.

    Solo un appunto vorrei farti: non parlerei di mentalità italiana, ma di mentalità dell’occidentale ricco. Già è difficile identificare cos’è italiano (basti pensare ai cibi, ogni regione usa addirittura nomi diversi), ma in questo caso penso che questo modus vivendi sia tipico di tutti i ricchi occidentali.

    La tua nota sulla ragazza mi tocca una corda dolente. Una volta, quando avevo 17 anni ed ero in spiaggia, approcciai una ragazza enorme. Un culo micidiale, gambe unite fino al ginocchio, per farti capire quant’era. E feci la figura di merda più grande della mia breve vita, perché finii con lo scoprire che lei aveva solo 12 anni, pur dimostrandone mooooolti di più!

    Lo ricordo ancora con un po’ di vergogna. Ovviamente, non avrei mai neanche accennato il saluto, se avessi potuto anche solo intuire l’età della ragazzina.
    Ma io sono io, ed immagino che gente peggio intenzionata si sarebbe fatta ben pochi problemi sulla sua età, fintanto che il corpo dimostrava quell’incredibile abbondanza.

    Da questo, ho imparato che noi FA bisogna stare più attenti, in quanto il grasso “invecchia”, nel bene e nel male.

    Una domanda riguardo al tuo ultimo racconto: hai provato per caso a dire al poveretto che esisteva altra gente con i suoi stessi gusti?
    Onestamente mi fa un po’ pietà, magari non aveva mai scoperto il mondo FA qui su internet come lo scoprii io 9 anni fa…

  20. fatcurvystories Says:

    Non penso di essere molto d’accordo sul fatto che in una grande citta’ l’atteggiamento sia piu’ ostile. Non penso sia vero in generale, ne’ riguardo all’accettazione della “diversità”, in questo caso di immagine. La mia esperienza e’ opposta.

    Anzitutto, le persone in un piccolo paese occidentale sono informate e rispondono agli stessi canoni di quelle in citta’, complice la facilita’ di comunicazione.

    Ma il diverso emerge in modo estremamente maggiore in un contesto suburbano o di borgata. In una citta’ la gente non ti guarda quasi ed e’ piu’ facile mescolarsi tra la folla. Quand’ero in Italia con la mia donna il mio “terrore” non era passeggiare per Roma o Milano, ma per i piccoli borghi dove sono cresciuto, Un po’ perche’ tutti mi conoscono e mi giudicano, un po’ perche’ il nostro aspetto inusuale emerge in modo estremo.

    Riguardo alla dieta, penso che oggi la dieta di una persona che vive in citta’ Italiana sia assai inferiore come qualita’ e quantita’ a quella di una persona che vive in campagna. Negli USA e’ invece diverso, perche’ nei sobborghi ci sono spesso solo fast food.

    Confermo il racconto di Northern riguardo al suo amico “FA still in the closet”. Tempo fa un mio amico napoletano simpaticissimo mi disse, “oh ma sai una cosa? sai chi mi vorrei fare? io mi vorrei fare una bella chiattona! (cicciona)” aggiungendo, “solo una volta, eh!” La cosa buffa e’ che continuava a ripetermelo un giorno si’ e un giorno no! E giorno dopo giorno si lasciava sempre un po’ piu’ andare. All’inizio mi faceva notare che la voleva “in carne, non cicciona, eh?”, poi il suo desiderio diventava per una chiattona, e poi testuali parole “una bella cicciona con un culo cosi’!” LOL

    Mio fratello pure esprime ogni tanto desideri simili, ma ha avuto solo una ragazza davvero grassa. Penso davvero che siano in tanti i FA che mentano a se stessi riguardo ai propri gusti sessuali.

  21. northern goddess’ worshipper Says:

    Sephirot,

    rispondo alla tua ultima domanda prendendo lo spunto dall’età che dici di avere (21) e dall’accenno a internet e alla tua “scoperta” di 9 anni fa.

    La maggior parte dei miei racconti ed esperienze si riferiscono agli anni 90, quando avevo la tua età, vivevo a Venezia e avevo la mia bella vita mondana, con l’opportunità di conoscere ogni sera molte studentesse, per lo più siciliane e pugliesi, con tanta voglia di divertirsi lontano dall’ambiente familiare, oppure studentesse americane a Venezia per studiare storia dell’arte italiana nella sede veneziana della University of California, o ancora neolaureate anglosassoni in giro per il mondo a insegnare inglese e a far la bella vita, o infine turiste americane, etc.

    In seguito ho sempre avuto una vita sociale molto più chiusa, qualche volta la fidanzata, ma non più di tanto, per le obiettive difficoltà a trovarne una in Italia (in ogni caso difficilmente BBW, quasi sempre “chubby”). Poi due anni in Inghilterra e rapporti molto più sinceri. In questo momento abito a casa di mia madre in un piccolo comune nel Veneto “continentale” e passo il tempo a inviare curriculum negli Stati Uniti in attesa che mi chiamino da qualche parte; ma qui non conosco nessuno, non frequento nessuno e la mia vita sociale si svolge esclusivamente su internet, dove chacchiero con la mia amica-fidanzata inglese (che incontro ogni due o tre mesi) e con amici che vivono lì. Si capisce che i racconti di questi ultimi dieci anni sarebbero molto insulsi.

    Ora, essere un FA in Italia negli anni 90 aveva una complicazione a cui tu stesso hai accennato: l’assenza di internet. Questo significava non poter assolutamente immaginare che l’attrazione per le BBW era una condizione, seppur minoritaria, tutt’altro che anormale, deviata o pervertita. Non solo. Con la sua infinita disponibilità di immagini, internet ci aiuta molto anche a scoprire quale modello di BBW davvero ci piace. Ad esempio, a FatCurvyStories piacciono se non ricordo male i corpi a clessidra di una determinata stazza, a te mi è sembrato di capire che i corpi a “mela”, ovvero opulenti dappertutto. Bene, io ORA so di essere attratto esclusivamente dai corpi a pera, di stazza inferiore rispetto ai canoni di FatCurvyStories e di etnia preferibilmente nordica. Per fare degli esempi concreti, i miei modelli di riferimento sono Plump Princess, Gwen, Jenni o Syrianna (benché non nordica). Ma tutto questo lo so grazie a internet, perché fino a una decina di anni fa io sapevo solo di provare un’attrazione “bestiale” e “inconfessabile” (così la ritenevo) per qualsiasi corpo grasso, di qualsiasi forma e il più grande possibile. Credevo inoltre che il viso per me non avesse alcuna importanza, mentre ora so che non è affatto così.

    Il risultato di ciò è che non solo credevo di essere malato, e che di conseguenza tendessi a occultare a tutti le mie pulsioni, ma che non conoscendo neppure i miei gusti esatti, in realtà non mi potevo mettere a cercare ciò che davvero mi piaceva e che mi avrebbe potuto fare innamorare. Così in pochi anni accumulai una serie di aneddoti ridicoli e un po’ patetici da poterci scrivere un libro: il mio atteggiamento era quello dell’ “insospettabile padre di famiglia” che si imbosca con qualche ragazzino a pagamento (ora pare siano di moda i trans…). Della serie fingere di corteggiare la classica fighetta inarrivabile per tutti ma con amica obesa e bruttissima —naturalmente il mio vero obiettivo— senza far insospettire i miei amici. Inutile dire che di fighette ce n’era sempre un esercito, il difficile era che avessero l’amica obesa.

    In Inghilterra ho potuto per la prima volta parlarne con amici e amiche con la massima naturalezza, come deve essere. Come afferma giustamente Claudio, preferire le BBW alle “skinnies” è come preferire le bionde alle more, niente di più, ma di questo uno se ne accorge solo attraverso internet. L’attuale periodo in Italia lo considero solo di transizione, in attesa di scappare in un paese anglosassone e poter rivivere la mia vita liberamente, camminando mano nella mano per le vie del centro con una Dea del Nord.

  22. Sephiroth 1311 Says:

    @northern

    Molto bello il tuo racconto, ed anche interessante. Mi fa veramente rimpiangere di vivere in una città mezza morta come la mia… ma l’anno prossimo dovrei fare la specialistica fuori sede, probabilmente in Toscana.
    Spero di avere miglior fortuna lì.

    Il tuo racconto mi ha fatto, dopo tanto tempo, riflettere su quanto importante sia ormai internet per tutti noi. Io ho vissuto la mia infanzia senza PC, il primo catorcio l’ho avuto per la mia terza media.
    Ed è stato davvero l’apertura verso un altro mondo… ricordo ancora che andai su google, e cercai, nonostante il mio inglese di allora fosse ovviamente molto traballante, “the fattest woman of the world”.

    Uno dei link mi portò ad una storia nella mitica Weight Room di dimension magazine, e quello fu il mio punto d’inizio.

    Per voi più grandi dev’essere stata effettivamente molto dura… speriamo che la presenza di Internet possa aiutare ad affrancare il FAism anche nel nostro paese.

    In ogni caso, ammetto che noi FA cresciuti nell’iniziale era internet siamo stati molto fortunati.

    Per quanto riguarda i tuoi modelli di bellezza, ti faccio i miei complimenti. Sono tutte BBW eccezionali.
    In realtà, anch’io sono un uomo “di culo”, tra una BBW culona ed una panciona preferisco la prima, la seconda mi piacerebbe molto di meno.

    Tuttavia, il mio ideale è una SSBBW (sì, vado sul pesante 😉 ) a tutto tondo, ma pur sempre con un sedere molto grosso. Diciamo che il sedere per me è la “condicio sine qua non”, ma la bellezza è più completa tanto più “fertile” è il corpo in tutti i suoi aspetti.

    Col passare del tempo ho notato di amare anche i piccoli particolari: le braccia grasse, i ritoli di grasso sulla schiena in corrispondenza del seno, il doppiomento… cosettine così!

    @fatcurvystories
    Come mai parli di “nostro aspetto”? Sei anche tu molto grasso?
    Nel qual caso, ti faccio i doppi complimenti!
    Io sono piuttosto pesantello (poco sopra i 100, ma sono 1,80 m di altezza), ma il mio sogno è di trovare una donna che mi faccia prendere qualche altra decina di kg… ma che resti più grassa di me. 😉

  23. northern goddess’ worshipper Says:

    Lungi da me sostituirmi a FatCurvyStories per svelare la sua corporatura, anche perché ci conosciamo da un paio d’anni ma solo su internet, ma nelle sue pagine personali linkate nella barra laterale ricordavo di aver letto “tall and skinny”. Ho dato un’occhiata ora e la cosa è confermata nella pagina di MySpace.

    Internet è sicuramente una di quelle novità che rivoluzionano a tal punto la vita quotidiana che non è più possibile ricordare il momento in cui non esisteva. La stessa cosa è capitata, nell’arco dello stesso decennio, con l’avvento dei telefonini portatili, dell’euro e dei voli a basso costo, ma la portata di internet è chiaramente di gran lunga superiore. Sono infatti convinto che abbia giovato moltissimo alla causa dei FA per le ragioni che credo di aver spiegato prima.

    Ah, una puntualizzazione sulle donne italiane di taglia forte. Il problema è che le poche che esistono sono per lo più molto brutte, mentre è rarissimo il concetto di “donna grande e bella”, ovvero “BBW”. Evidentemente le ragazze con un bel viso e un bel corpo ma con predisposizione alla pinguedine sono disposte a fare mille sacrifici pur di controllare il peso, e così le uniche che ingrassano in libertà sono quelle già notevolmente brutte.

  24. Sephiroth 1311 Says:

    Posso dirti che le uniche ragazze belle e grasse che ho conosciuto lo sono per via del mestiere dei genitori (pasticceri, cuochi, ecc.), che le aveva portate a diventare grassissime sin da bimbe.

    Essendo la grassezza vista come qualcosa di anomalo, oltre che di brutto, è purtroppo piuttosto logico cercare di evitarla, nella falsa concezione che a nessuno interessino le grasse.
    Anch’io ogni tanto penso di perdere peso, ma non potrei farlo in quanto sono un feedee e ben contento di esserlo. Se trovassi una ragazza FFA, questo mio proposito si scioglierebbe in mezzo secondo.

    Per ora mi accontento di non aumentare molto, voglio rimanere in una piacevole “terra di mezzo” tra il magro e l’estremamente obeso.
    Purtroppo ho dovuto anche constatare che le stesse BBW spesso sono attratte dalla stessa magrezza che dovrebbero anche un po’ condannare…

  25. fatcurvystories Says:

    Il riferimento al “nostro aspetto” e’ per come appariamo assieme, io alto e magro e spigoloso, lei grassissima e ballonzolante… al mio paese penso di non aver mai visto una coppia così assortita. E’ molto comune dove vivo ora pero’ 🙂

    Io ho vissuto una storia simile a Northern. Per moltissimi anni pensavo di volere una donna magra, formosa ma tipo Serena Grandi (mio idolo adolescenziale). Ma all’epoca, senza internet, non sapevo veramente. Ci fu un particolare, però, un evento singolo che mi colpi. Avevo conosciuto una ragazza, alta e snella, di cui mi ero innamorato, un innamoramento soprattutto di mente, non tanto di corpo. Ricordo che una delle prime volte che ci baciavamo, scoprii che appena le toccavo le cosce mi veniva su un’erezione incredibile. Proprio smodata. Appena sentivo una morbidezza eccessiva, perchè inaspettata, lungo le sue lunghe gambe di latte, generosamente coperte di cellulite cremosa, la mia libido si impennava. Iniziai ad adorare le sue gambe, ma senza collegarvi il fascino per l’abbondanza.

    Capii il vero significato di quella mia reazione involontaria solo anni dopo grazie a internet. Leggendo di donne come l’incredibile PowerBosom, la mia prima Dea Terra, e la soave Selene, la prima <a href="http://1024.preprod.dailymotion.com/video/x2aatn_1812200401selenefull_people"Dea Madre per non parlare di Brie. Con questa “educazione” ho capito che non era solo l’ampiezza del loro seno che cercavo, ma la loro generale morbidezza. E per la prima volta potevo CERCARE questa idea di donna in giro per il mondo!

    Ora il mio ideale di bellezza è quello di una donna molto grassa soprattutto nelle cosce e nel seno. Questo in genere vuol dire culone a mensola e fianchi da mucca da carne. Grassa almeno da avere grosse bolle di cellulite sparse lungo le gambe e il sedere. Il massimo e’ quando tale Dea si compiace ella stessa delle sue forme opulente. Uno degli scopi di questo blog e’ appunto quello di invitare le donne a piacersi, a sfoggiare la propria cellulite ballonzolante come Monica Bellucci sfoggia le sue gambe e il suo (striminzito) seno.

  26. dietas, regimes para emagrecer, produtos naturais para emagrecer Says:

    dietas, regimes para emagrecer, produtos naturais para emagrecer…

    […]Due belle coscione piene di grasso « Fat Curvy Stories[…]…

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