Uscire con Ms. Boricua

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(video is (c) MercedesBBW.com)

Questa è la seconda parte di un ciclo di storie dedicato a Ms Boricua. Storie passate:
Capitolo 1

Io in generale penso sia giusto enfatizzare le bellezza di una donna, non nasconderla. Secondo il bon ton dell’amante della Bellezza, bisogna vestire la propria donna in modo che la sua opulenza sia ben visibile a tutti. Se poi avete una donna come Ms Boricua, a maggior ragione è doveroso mostrare le sue curve ad ogni occasione sociale, avendo cura di esporre le sue abbondanti doti come se fosse una mucca da carne.

Se uscissi con Boricua le farei mettere un vestito attillato e molto sottile, in modo che i gnocchi di carne sui suoi fianchi si vedano bene. Non dimentichiamoci poi che Boricua ha anche un seno generoso, che va munto regolarmente, per cui mi assicurerei che il vestito esponga anche una generosa scollatura. Ma soprattutto chiunque deve essere in grado di capire che questa è una donna dai fianchi rotondi e inzuppati di grasso.

“Ti piace questo vestito? E’ molto corto, mostra quattro ettari di cosce come piace a me…”

“Sì è bello… però, perchè non ti metti questo invece? E’ ancora più attillato…”

“Ma quello è troppo lungo! Mi arriva fino a metà coscia, addirittura…io volevo mostrare di più il grasso dei miei prosciuttoni…”

“E’ vero, è un po’ più lungo, però e’ talmente attillato che si vedono tutte le tue bolle di cellulite, tutte quelle fossette libidinose… Voglio che il lardo dei tuoi fianchi si veda papale papale anche attraverso il vestito, quasi come se fossi nuda”

“Ah, ok… bene, allora fammelo provare. Ecco… che dici…”

“Ah, però… mica male”

“Si vedono bene i miei rotoli di lardo o no?”

“Madonna, sembri una maialona da carne, quasi quasi sembri addirittura più grassa di quello che sei veramente…”

“Davvero? Dai, non è vero, non prendermi in giro,” mi dice con rammarico. “Ma quando cammino ‘sti gnocchi di lardo che ho qui sui fianchi si vedono ballonzolare per bene? dico, anche attraverso il vestito…”

“Certamente… e’ come essere al mercato della carne…”

“Sicuro che non mi copre troppo le cosce?”

“Tranquilla, hai due mortadellone talmente grasse che si vede tutto il tuo lardo anche attraverso il vestito… poi comunque essendo così attillato quando cammini ti verrà su, scoprendo non solo il tuo culone da mucca, ma anche ‘sti gnocconi di grasso che hai in cima alle cosce,” le faccio notare con una manata nel punto più largo delle sue gambe.

“E se poi ti pieghi a 90 gradi, si vedono tutti i quintali di carne del tuo didietro, comprese le montagne del tuo culo…”

“Va bene, va bene, mi hai convinto… adesso comunque mi voglio ingrassare i fianchi e le cosce ancora di più, così da avere dei mucchi di lardo talmente grassi e gonfi che qualisasi cosa mi metta si vedano sempre ballonzolare.”

“Ma guarda che anche adesso non è che…” le dico, ma poi mi zittisco subito perchè sebbene volessi farle un complimento, chi sono io per impedirle di ingrassarsi ancora? Se si vuole ingrassare, tanto meglio.

“Lo so lo so, ti piaccio così come sono, sei carino… io volevo metter su solo altri venti o trenta chili qui sui miei fianchi, neanche tanto insomma… non pensi che mi donino, una dozzina da una parte, e una dozzina dall’altra?”

“Cazzo se ti donerebbero, vuoi scherzare…”

“No… è che rispetto all’anno scorso mi sono ingrassata trenta chili e mi son finiti tutti qui in ‘sti due punti: in cima ai fianchi, ovviamente, e poi su sto gnocco di lardo sporgente sulle mie cosce, vedi, qui, dove c’e’ l’infossatura, proprio sotto il grasso dei fianchi…”

“Madonna,” le dico mentre la palpo, “sono i miei due rotoli preferiti, li strizzo sempre mentre ti monto…”

“Ecco appunto, voglio ingrassare queste sporgenze… e pensavo che siccome l’anno scorso mi sono ingrassata solo lì, se mi ingrasso ancora magari ‘ste due sacche di cellulite sono le prime cose che crescono…”

“Santo dio… già adesso non si tocca il fondo nei tuoi fianchi, se poi te li ingrassi ancora, davvero, cosa vuoi, che diventi tuo schiavo? Perchè non riuscirò davvero a resisterti con tutta quell’abbondanza”

“Che dolce che sei… Ma dai, sono solo venti o trenta chili, stupidino…”

“Ma tu mi vuoi fare morire, guarda quanto ce l’ho duro, se ingrassi ancora mi scoppia…”

“Allora sarà meglio che scoppi dentro ‘sti fianchi, così mi metti in cinta…”

“Invece che scoparti due volte al giorno, mi sa che dovrò trovare il modo di scoparti anche durante la pausa pranzo…”

“Lo sai che sei sempre il benvenuto qui in mezzo alle mie cosce… ma non ora, perchè dobbiamo uscire, abbiamo prenotato, ricordi?”

“Ah sì, è vero… Ok, allora dai, andiamo che ti porto all’ingrasso”

“Ok, non vedo l’ora! e non farmi uscire dal ristorante senza dessert, eh?”

E mentre finisce di vestirsi, io continuo a palparla, prima di uscire definitivamente per il ristorante.

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2 Responses to “Uscire con Ms. Boricua”

  1. davide Says:

    WOW. Finalmente a seconda parte!
    fantastico. mi immagino a fare un dialogo così con la mia ragazza…. ad avercela una donna come boricua…

  2. fatcurvystories Says:

    eh già… comunque una terza parte è in arrivo!

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